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Storia di rosciano




Il progetto ORTOVITA parte dal recupero della storia e di valori antichi, ma guarda molto lontano, verso un futuro pieno di speranza. Ha la sua piattaforma in un’area del comune di Rosciano, nella Val Pescara, adiacente all’omonimo fiume e alla strada provinciale 84. La piattaforma comprende 146 orti di 100 metri quadri ciascuno, il parco verde, il parco fluviale e il bike park.
Il progetto è promosso dall’associazione Ortovita e vuole diventare un punto di riferimento per gli abitanti e i visitatori della valle. Infatti si intende fornire alle zone, paesi e città limitrofe e ai turisti, in un periodo di crisi e difficoltà sociale, uno spazio accessibile a tutti. Gli appassionati di sport (mountain bike, cavallo, canoa, ma anche trekking,) e gli amanti della natura potranno trovare un’area attrezzata per svago, ricreazione, allenamenti, gare, socialità, relazioni, eventi informativi, formativo-didattici e conviviali.

Con la collaborazione di enti istituzionali e di aziende private anche le categorie svantaggiate avranno l’occasione di usufruire di uno spazio di integrazione e realizzazione.

Una parte della piattaforma verrà ripartita in singoli orti di circa 100 metri quadrati, per un totale di 146 orti. Tali orti verranno affittati a chi vorrà cimentarsi nella coltivazione di frutta, verdura, ortaggi e altro, con metodi rigorosamente biologici. Il canone di locazione sarà pari a 1 euro al giorno, che comprenderà alcuni servizi come l’acqua e l’affiancamento di esperti in tecniche di agricoltura.

Dall’orto e dal proprio lavoro nasceranno prodotti sani e biologi. Si avrà così a disposizione anche un giardino e uno spazio per la famiglia e gli amici.

Vicino agli orti verrà realizzata una struttura, la club house, che potrà essere utilizzata dagli iscritti all’associazione Ortovita come punto di ristoro e luogo di incontro, per seminari, laboratori, angolo cucina. La struttura sarà dotata anche, al piano terra, di una rimessa per gli attrezzi e un magazzino, mentre il primo piano sarà adibito a uffici e sala riunioni.

Un angolo sarà dedicato a chi vorrà cimentarsi nella cottura di cibi all’aperto utilizzando o le tradizionali “fornacelle”, barbecue e punti fuoco, oppure utilizzando i forni in terra cruda che verranno realizzati appositamente su misura per quest’area. Questo tipo di manufatto è a costo zero in quanto non sono necessari macchinari per realizzarlo. Rispetto ai forni prefabbricati ha alcuni vantaggi: non contiene cementi e altri materiali edili industriali che spesso contengono a loro volta scarti di fonderia, ceneri di inceneritori ed altri scarti pericolosi. Inoltre i forni prefabbricati si raffreddano velocemente, mentre la panificazione richiede che il calore sia trattenuto a lungo, che è proprio quello che succede in un forno in terra cruda grazie all’importante spessore della cupola. C'è poi l'impagabile soddisfazione di "fare tutto con niente", cioè reperire tutti i materiali in natura, conoscerli, scoprirne la varietà ed imparare ad usarli senza recare danno all'ambiente.

Uno spazio, sempre riservato ai soli soci, sarà dedicato alla vendita dei prodotti dell'orto, qualora gli ortisti ne abbiano una produzione superiore al proprio fabbisogno.

Per facilitare l'accesso e la fruizione degli orti il progetto prevede anche la realizzazione di 88 posti auto.

OBIETTIVI
Gli obiettivi che andiamo ad elencare sono stati suddivisi in macroaree di pertinenza in modo da poter essere realizzabili contemporaneamente o in fasi diverse dell’attuazione del progetto e riguardano i seguenti ambiti:
SOCIALE: si intende sviluppare una serie di azioni che porteranno all’implementazione dell’occupazione, dell’integrazione sociale e dell’inclusione transgenerazionale (condivisione degli spazi, delle attività, degli eventi e attività tra generazioni differenti), inoltre verranno sviluppati temi sull’economia dello scambio e la cittadinanza attiva.
CULTURALE: tramite la diffusione del know how da parte di esperti in diverse tematiche, si intende sviluppare la cultura agraria intesa anche come “filosofia di vita”. Inoltre verranno proposti alle scuole percorsi specifici per i ragazzi sull’educazione ambientale, anche con l’attivazione di laboratori didattici.
AMBIENTALE: i benefici ambientali si avranno sia da un punto di vista del risanamento del sito di progetto sia perché verrà stilato un regolamento con le norme di coltivazione all’insegna dell’agricoltura biologica e priva di agenti inquinanti.
SANITARIO: l’aspetto della sanità è legato sia all’obiettivo precedente, che garantisce la qualità dei prodotti per il consumo, sia all’aspetto della sanità psicofisica tramite l’attivazione di programmi che coinvolgeranno diverse categorie di utenti.
APERTO AI GIOVANI: tramite attività di wooferaggio, con l’organizzazione di SVE e progetti Erasmus+, saranno coinvolti i giovani.
INNOVAZIONE: la piattaforma, una volta realizzata, potrà essere utilizzata anche come centro di sperimentazione di tecnologie innovative ed ecosostenibili.
TURISTICO: con il montaggio di una struttura smontabile di piccola ricettività potrà essere implementato il flusso turistico già esistente e, grazie all’avvio di una serie di servizi e attività, verranno coinvolte categorie diverse di turisti e visitatori.
ALTRI ASPETTI
- Formazione al lavoro agrario: verranno realizzati seminari, laboratori pratici e corsi di formazione, anche in accordo con le associazioni e le organizzazione di soggetti svantaggiati come immigrati, disoccupati, ex tossicodipendenti, ex carcerati ecc.
- Gestione dell’orto: scambio di conoscenze e socializzazione tra vicini di orto anche tramite attività guidate.
- Partecipazione informale: anche coloro che non affitteranno un orto potranno, diventando soci, essere coinvolti nelle attività del centro, partecipare e sentirsi parte della piattaforma.

L’organizzazione generale di tutto il centro, con la collocazione degli orti, delle strutture e dei parcheggi, è pensata in maniera tale da valorizzare il paesaggio e l’ambiente rurale senza interferire con l’ecosistema esistente.

Gli eventi saranno organizzati in maniera da produrre il minor impatto ambientale possibile: gazebo fotovoltaici, che avranno la duplice funzione di copertura degli stand e di contestuale produzione di energia; stoviglie in materiale biodegradabile come piatti, forchette, tovaglioli, bicchieri… tutto all’insegna del “più rifiuti compostabili per tutti”!

MACROAREA SANITA’:
• AGROTERAPIA: il contatto con la natura, lavorare la terra, svolgono un’azione terapeutica in quanto permettono all’uomo di rallentare i ritmi frenetici della vita quotidiana e allinearsi con i ritmi della natura, ridurre lo stress causato da traumi e non, riscoprire se stessi ed i valori perduti. Anche in bibliografia ritroviamo fonti in cui viene citata l’agroterapia come un tentativo euristico della riabilitazione psichiatrica (Mattew Farmhous). Il progetto prevede convenzioni con associazioni di soggetti a rischio di inclusione come disabili, ex detenuti, ex tossicodipendenti ecc.
• RIABILITAZIONE: dei soggetti che hanno subìto una restrizione della partecipazione alla vita attiva, attraverso la riduzione della funzione motoria, cognitiva o emozionale. Uno spazio all’aperto potrà essere dedicato ad attività sportive specifiche come: ginnastica riabilitativa, ginnastica dolce, pilates, danza-terapia e musico-terapia.
• ALIMENTAZIONE: il mangiare sano è un’abitudine alimentare (che si declina in produzione di cibo, acquisto e consumo) che potenzia le condizioni fisiche, di salute, sociali, politiche, psicologiche e identitarie delle persone. Il progetto prevedrà delle azioni volte all’educazione alimentare tramite laboratori didattici e convegni, e favorirà la produzione di prodotti sani e genuini che potranno essere acquistati nel centro stesso, se tesserati all’associazione Ortovita

MACROAREA TURISMO:
• DIDATTICO: il progetto prevede la partecipazione delle scuole alle attività tramite laboratori didattici e partecipazione condivisa degli spazi. Saranno organizzati inoltre seminari, workshop, convegni e corsi di formazione di alto livello che favoriranno la diffusione della cultura e il “saper fare” nella campagna sotto diversi aspetti.
• ECOSOSTENIBILE E CONSAPEVOLE: il turista che approda in una realtà come quella del progetto, potrà trascorrere un periodo immerso nella campagna abruzzese, in strutture a basso impatto ambientale dove la cura dell’ambiente è alla base di tutte le proposte di attività ricreative e dei comportamenti da adottare. Il turista inoltre verrà istruito sulle tecniche adottate di risparmio energetico, sulle tecniche e i materiali di costruzione in modo da riportare a casa un bagaglio culturale e diffondere le buone pratiche apprese. L'offerta turistica verrà potenziata anche con l’istallazione di tende Yurta ovvero tende concepite per essere un’abitazione nomade, questo significa che si può erigere e smontare in poche ore ed è facilmente trasportabile, ma allo stesso tempo non ha nulla da invidiare ad una camera di Hotel.
• ENOGASTRONOMICO: questo tipo di turismo si inserisce in un contesto ben strutturato nella Regione Abruzzo che riguarda gli itinerari del gusto. Il sito della piattaforma è inquadrato nella carta delle zone vitivinicole, nella zona del Montepulciano D.O.C. e dell’olio D.O.P. Aprutino Pescarese. A tal proposito verranno organizzate giornate di degustazione dei prodotti degli orti e visita alle aziende vitivinicole vicine con la guida di esperti per entrare nell’affascinante mondo dell’enogastronomia abruzzese. I turisti del centro potranno cimentarsi nella cucina dei prodotti dell’orto apprendendo anche la preparazione di piatti tradizionali, in più potranno utilizzare i forni in terra cruda messi a disposizione dal centro.
• CULTURALE: uno dei motti del progetto è “L’orto vuole l’uomo colto”. Sarà dato ampio spazio a manifestazioni ed eventi che riguarderanno vari argomenti. Mostre di pittura (la pittura nell’orto), letture di poesie (poesie in-colte), concerti e manifestazioni teatrali (teatro naturale).
• NATURALISTICO e SPORTIVO: data la vicinanza col fiume Pescara verranno organizzate escursioni naturalistiche all’insegna della “strada dell’acqua” durante le quali i visitatori potranno ripercorrere il corso del fiume in canoa o a piedi in maniera da scoprire tutte le meraviglie, ma anche gli abusi e gli errori di cattiva gestione del territorio in modo da proporre soluzioni e aiutare l'ambiente. Verranno inoltre ripristinati alcuni sentieri che dal sito di progetto portano al centro abitato di Rosciano attraversando antichi uliveti e la campagna delle colline pescaresi.
Anche gli appassionati di mountain bike potranno usufruire di un sentiero tecnico attrezzato per gare e percorsi fuori strada.
È prevista la realizzazione di una eco-piscina dove parte della piscina può essere utilizzata per fare il bagno e nuotare, mentre l'altra metà viene adibita a filtro naturale con piante acquatiche, senza l'utilizzo di cloro e con interventi di manutenzione marginali.
Il denominatore comune di Ortovita è la tutela dell’ambiente, il risparmio energetico e la promozione della biodiversità, anche nella riscoperta di antiche cultivar. L’associazione si impegna a tenere pulita la zona intorno al fiume e avrà l’intento di far rivivere la “strada dell’acqua” con attività sportive e culturali. In questo modo il Comune di Rosciano tornerà a usufruire del suo territorio.


 

Orto Vita - Loc.tà Pescara Secca (S.P.84) , 65020 Rosciano(PE) - C.F. 91129780689 - info@ortovita.it